Notizie
Questa rubrica intende aggiornare gli amici e i soci
sulle iniziative che l'A.R.C.A. ha preso, sta prendendo o vorrebbe prendere in un prossimo futuro,
informarli di determinate situazioni o emergenze
e comunicare le novità che possono essere di interesse per tutti coloro che ci seguono:
scorretela con calma, ci troverete un po' di tutto, e anche cose che per noi, e pensiamo anche per voi, sono importanti.
Inoltre, forse vi sarete qualche volta chiesti che fine ha fatto un certo gatto che vi aveva colpito
e poi, a un certo punto, è "sparito" dal sito: per quanto possibile, cercheremo di informarvi anche di questo
(se volete,potete andare a leggere le storie di Tommy, Fortunella, Axel, Ronni, Silver & Charlie, Omero, Nicolaus, Lalla, Tom,
Circe, Vagabond, Romeo, Myriam, Ettore, Zoe, Gianni, Amelia & Ilaria e Carlotta).Cliccate qui:............................

ultimo aggiornamento: 16.09.2009
![]()
Nel nostro cuore, sempre...

Il 16 settembre 2004
la nostra amica Graziella ci ha lasciato:
oltre ad essere una delle fondatrici della nostra associazione,
ne è stata infaticabile collaboratrice, sempre presente, disponibile,
concreta e combattiva quando si trattava di difendere o salvare un animale
in difficoltà.
Quanti ne abbiamo aiutato insieme,
quante lacrime e quanti sorrisi abbiamo condiviso,
quante avventure abbiamo vissuto... sembra impossibile che non sia più
qui con noi.
Tutti ne sentiamo la mancanza, e soprattutto la sentiranno i tanti piccoli
esseri indifesi
che non potranno più contare sulla sua dedizione.

Noi andiamo avanti nella nostra attività, perchè ne siamo
convinti come ne era convinta lei:
ma per Graziella ci piace pensare che ora sia tornata serena ed allegra,
finalmente libera dall'ansia e dal dolore,
ed abbia ritrovato anche tanti piccoli amici con i quali ci attende
in un mondo dove tutte le creature, anche le più inermi,
hanno la sicurezza di essere amate.
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L'ESTATE E' FINITA,
MA QUALCHE WEEK END ...
Se
dovete assentarvi per le ferie, o pensate di concedervi un week end, e non
sapete a chi affidare i vostri amici,
vi ricordiamo che l'A.R.C.A. effettua,
come sempre, un accurato servizio di cat-sitting in Milano:
così
il vostro gatto, se non potete portarlo con voi, rimarrà nella sua
casa e soffrirà meno per la vostra mancanza.
Inoltre da qualche tempo la nostra socia Patrizia,
cat-sitter espertissima,
si è trasferita in zona 7 (Baggio, San Siro,
Bande Nere e limitrofi),
per cui quest'area della città adesso è affidata a lei (02-39562236,
cellulare 329 8998291).
Per la zona Cermenate-San Gottardo-Missaglia potete rivolgervi a Franca,
una socia anche lei super esperta di gatti (02-89503680,
cellulare 3482843720).
Potete partire tranquilli !

Un
amico ci ha mandato questa mail, che pubblichiamo integralmente nell'intento
di far riflettere coloro che hanno uno o più gatti, e li lasciano
uscire.
Sappiamo che a volte è quasi impossibile non farlo, perchè la situazione
della casa è tale che, prima o poi, la tipica curiosità felina
riuscirà ad avere la meglio... ma vi preghiamo di riflettere: gli animali
sono esseri indifesi affidati alle nostre cure.
Lascereste che un bambino piccolo se ne vada in giro da solo?
... 
Salve
io mi chiamo Claudio e abito in Liguria nella provincia di Savona.
Voglio farvi vedere i miei campioni che purtroppo sono stati uccisi dalle
macchine che passano a grande velocita davanti a casa mia
nonostante sia un centro abitato e la strada stretta.
Quello colorato era un gatto maschio tricolore, so che sono molto rari,
ma lo era, era intelligente e sensibile più di un essere umano,
anzi non aveva nulla da invidiare, si chiamava Nanu.
Nella seconda foto è insieme al mio Pepu nero, anche lui era dolce come
il miele, è morto da un mese sempre vittima di un disgraziato al
volante.
Attualmente ho 8 gatti tra cui due maschi di cui uno che è zoppo
perche reduce anche lui da una macchina
e uno che assomiglia a un norvegese delle foreste, e 6 femmine. Sarei felice
se pubblicaste queste foto.
Grazie.
Claudio
Ci
dispiace tanto, Claudio: i tuoi campioni erano proprio bellissimi...
e auguri agli altri otto miciotti !
17.02.09
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Purtroppo
in questi giorni si susseguono, a causa di Halloween, le tristi notizie
che riguardano i gatti
e mi rendo conto di quanto l’ignoranza umana aumenti di pari passo
con l’”evoluzione” e il “progresso” della
nostra società;
da amante dei gatti vorrei condividere con voi un’immagine, un omaggio
al più Magico dei felini che forse la gente, soprattutto questa notte,
dovrebbe “venerare” invece che torturare, soprattutto se ne
conoscesse veramente il significato.
Io non ho fatto altro che cercare su Internet “gatto nero” e
“Halloween”, così facendo ho trovato numerosi siti e
blog
in cui vengono riportate notizie storiche o informazioni sulla simbologia
di Halloween:
“I
colori tradizionali di Halloween: Il NERO è il colore usato da molte
streghe, non per il motivo che tutti pensano,
bensì per la sua abilità di ostacolare e addirittura annullare
il maligno, e di assorbire a neutralizzare energie negative.
Il NERO è anche il colore sacro delle deità pagane che governano
il mondo dei morti.
L'ARANCIO riflette la natura agricola di Halloween, che risale alle epoche
pre-Cristiane.
L'ARANCIO essendo il colore delle zucche e delle foglie d'autunno, evoca
lo spirito delle stagione.
Insieme questi due colori creano un simbolo molto potente che è ricco
di leggende, tradizioni, magia e mistero: la vera essenza di Halloween!”
“…Il
gatto, e soprattutto quello nero, è l'animale più adatto ad
affiancare la dea della notte.
Nero, silenzioso e furtivo si muove nell'oscurità, caccia abilmente,
ha occhi che brillano e, come la dea notturna, veglia mentre altri dormono.
E' sacro, ed è il prediletto di un culto che è sempre più
diffuso soprattutto nelle zone rurali, dove le leggi della natura,
l'alternanza di veglia e sonno e il ciclo delle stagioni hanno tanta importanza
per la vita dell'uomo.”
“…Sacrifici animali (di animali commestibili, non di gatti!) sostituirono quelli umani, e furono rigidamente regolamentati in rituali religiosi ben definiti.”
“…Le streghe non hanno mai usato fare sacrifici animali, semmai le streghe si trasformano in animali.”
Probabilmente
non vi ho scritto nulla di nuovo, ma mi piace pensare che un giorno
grazie a questo nostro comune amore per i gatti e grazie soprattutto al
lavoro di tanti volontari come Voi a scrivervi sarà qualche “convertito”!
Buona giornata
Elena
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Un
nostro caro amico, nel lodevole intento di far riflettere le tante - troppe
- persone che ci contattano allo scopo di mollare il proprio gatto,
ha scritto questo "decalogo", che vi proponiamo purtroppo ben
consapevoli che chi lo condivide il proprio gatto non lo abbandonerebbe
mai,
mentre chi è deciso a farlo è bravissimo a trovarsi mille scuse e a inventarsi
mille storie per tacitarsi la coscienza.
Be', che almeno legga e si renda conto che sta facendo una cosa ignobile
e imperdonabile...
10
Motivi per non abbandonare il tuo gatto in strada o in un gattile.
(o, se proprio dovete farlo, trovategli una sistemazione analoga presso
un'altra persona FIDATA,
che gli garantisca una vita felice e sicura come faceva con voi.
1) L'abbandono è un reato punito con l'arresto fino ad un
anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro (Legge 189 Art. 727)
2) L'abbandono spesso si risolve
con la sua morte per malattia o incidente, non è vero che i gatti
sono cosi autosufficienti
come si vuole credere, specialmente se sempre
vissuti in casa.
3) Ci sono parecchie persone crudeli
che sfruttano in business del randagismo e girano a raccattare animali abbandonati
per strada
(o ve li prendono in affido), allo scopo di farne
cavie da laboratorio o vittime di riti satanici, oppure potrebbero finire
in canili/gattili
non a norma e in questi casi
morirebbero velocemente a causa delle precarie condizioni igieniche.
4) Affidarlo a un gattile, anche
fosse il migliore, spesso vuol dire condannarlo a non trovare mai più
un padrone, specialmente se l'animale
non è più giovane, nessuno lo adotterebbe mai.
5) Contrariamente a ciò che si può pensare,
i gatti si affezionano tantissimo al padrone e, come i cani, a volte si
lasciano morire per il dolore.
6) Se il problema è l'allergia,
sappiate che ci sono svariati prodotti o terapie per contenerla: vaccini
e agopuntura, parecchie persone
allergiche
vivono felici con i propri gatti, basta volerlo.
7) Se si tratta del gatto di un
parente deceduto, pansate a quanto amava quell'animale e all'opinione che
avrà di voi dopo.
8) Se avete paura della Toxoplasmosi
o di malattie varie, sappiate che è impossibile contrarre qualsiasi
malattia dal gatto,
se si osservano le normali norme igieniche.
9) Lui non vi abbandonerebbe mai.
10) Un giorno sarete giudicati da Dio per questo.

Gattile
di Cecina Marina (Livorno):
SOS AIUTI
Abbiamo
SEMPRE bisogno di materiale e VOLONTARI!!!
Non abbandonateci e non abbandonate i nostri 150 gatti al gattile e 100
gatti nelle varie colonie che gestiamo
Prima
di buttare via qualcosa, QUALSIASI COSA (anche rotta), telefonatemi!!!
Giada: 339-8212740 gattile.cecina@libero.it
Vengo a prenderlo anche a domicilio!
ASCIUGAMANI (vanno benissimo vecchi o rotti)
COPERTE (sia piccole che grandi)
MAGLIONI IN LANA O PILE
MAGLIETTE, PANTALONI IN PILE
LENZUOLI
FEDERE
TELI/COPRIDIVANI/TOVAGLIE
CUSCINI
COPRISEDIE
TAPPETTINI PER IL BAGNO
TAPPETINI PER ESTERNI
ASCIUGHINI
MATERASSINE DI GOMMAPIUMA
BRANDINE PER CANI
CUCCE PER CANI
CESTE
TRASPORTINI
VASCHETTE PER LA LETTIERA
*******************
VARICHINA
SPUGNE
GUANTI USA E GETTA
SCOTTEX
SACCHI SPAZZATURA CONDOMINIALI EXTRA-FORTI
***********************************
SIRINGHE (soprattutto 2,5 ml, 5 ml ed insulina)
AGHI (di tutti i tipi, anche a farfallina)
TRAVERSE DA OSPEDALE USA E GETTA
MEDICINALI DI TUTTI I TIPI PER CANI E GATTI
BORSE DELL'ACQUA CALDA
TERMOFORI
***********************************
CIBO!!!!!!!!!!
OMOGENEIZZATI
LATTE IN POLVERE PER GATTINI (possibilmente Royal Canin, KMR o Bayer)
CIBI VETERINARI (A/D,K/D, Renal Hill’s, Intestinal Hill’s…)
************************************
PIATTI, CIOTOLE, PIROFILE, VASSOI (POSSIBILMENTE IN CERAMICA-VETRO)
POSATE
SOTTOVASI
FORBICI
GIOCHI E GRAFFIATOI PER GATTI (anche un pò rotti)
***********************************
OMBRELLONI DA ESTERNO
SDRAIE PER GUARDINO
SEDIE IN PLASTICA PER ESTERNI
MATERIALI EDILI DA COSTRUZIONE (GHIAIA, CEMENTO, MATTONELLE, RETE…)
***********************************
>>>
OGGETTI DI TUTTI I TIPI DA VENDERE PER EVENTUALI MERCATINI <<<<<
(gadgets, oggetti che vi hanno regalato e non vi piacciono, oggetti di antiquariato,
cose che avete in soffitta...)
Tutti i materiali possono essere consegnati direttamente presso la sede
del gattile a Cecina.
Il gattile è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:30 e nel pomeriggio
per alcune ore; mercoledì e venerdì tutto il giorno.
Se volete venire a trovarci, a portare materiale o ad adottare un gattino
o gatto adulto fuori orario,
per essere sicuri di trovare aperto chiamate e sarete i benvenuti!
Se non potete venire al gattile, posso venire a ritirare ANCHE A DOMICILIO.
E’ sufficiente contattarmi:
GIADA 339/8212740
giada.melani@alice.it
Anche un solo asciugamano per noi può fare la differenza! Non importa
che la quantità sia tanta per contattarmi.
Oppure se la vostra gentilezza è proprio tanta...potete spedire richiedendomi
l'indirizzo!
**********************************
Manca anche qualcuno che ci aiuti nei lavori di manutenzione ordinaria…
Se conoscete qualche farmacia o negozi che cedono cibo in scadenza…
Qualsiasi consiglio è ben accetto!!
Attualmente abbiamo una media di 150 gatti al gattile e 100 gatti nelle
varie colonie che gestiamo.
MOLTI GATTI E GATTINI IN CERCA DI CASA!
Abbiamo SEMPRE bisogno di materiale e VOLONTARI!!!
Per ogni aiuto e Adozioni:
GIADA
339/8212740
giada.melani@alice.it
********************************************************************
Sapete una
cosa?
Delle persone che guardano il sito, sono piu' quelle che ci telefonano
perchè vogliono abbandonare il loro gatto
che quelle che lo fanno perchè ne vogliono adottare uno...
E sapete un'altra cosa? Il 95 % di questi abbandoni è giustificato con
una magica parola: "allergìa".
E' allergico il proprietario, il bambino, il nonno, la zia, il nuovo fidanzato,
la moglie...
insomma, tutti sono in preda di pericolosissime crisi di asma o orticaria
e,
davanti a un così grave problema di salute, noi cosa possiamo dire?
Tanto, quello che è evidente è che il gatto non lo vogliono piu'...
Che poi, quando noi non siamo strapieni e lo possiamo accettare,
i moribondi vengano all'Arca e stiano lì a pontificare per un'ora
andandosene poi
belli freschi come una rosa, mentre se fossero davvero allergici dovrebbero
diventare blu dopo due minuti,
diventa un fatto ininfluente.
Però
non pensate che, nonostante il nostro scetticismo, noi siamo insensibili
ai problemi degli umani:
lo sappiamo benissimo che le allergìe esistono veramente (anche se, scusate,
non sono certo così frequenti),
ma perchè la prima reazione dev'essere quella di abbandonare il proprio
gatto?
Ecco, proprio in quest'ottica ci permettiamo di proporvi una bella testimonianza
di una ragazza che questo problema lo sta vivendo
ma non si è arresa, e si è data da fare per trovare una soluzione,
pensata con la testa e vissuta con il cuore.
Magari qualcuno che si trova nelle sue stesse condizioni può far tesoro
della sua esperienza,
e non far pagare a una creatura indifesa il proprio problema.
Leggetela, e poi direte con noi: brava Marta, fossero tutti come te...
e va be', lasciatecelo dire,
il mondo sarebbe un posto un po' piu' decente per viverci.
Non voglio dilungarmi molto, voglio
solo dire a voi e a tutti, che "l'allergia ai gatti" si può
combattere!!
Mi chiamo Marta, ho 22 anni e da due anni sono diventata gravemente allergica
ai gatti.
Io sono nata tra i gatti e sono cresciuta con loro, li amo, li adoro!
Quando ho scoperto di essere diventata allergica vivevo con Martino,
un meraviglioso gatto di ormai 5 anni con un pelo lunghissimo;
i medici mi dicevano che assolutamente avrei dovuto dare via il mio gatto,
altrimenti la mia salute sarebbe peggiorata.
Per nessuna ragione al mondo avrei dato via Martino!
Passavano i giorni e la mia allergia peggiorava sempre di più, respirare
era diventata un'impresa impossibile,
avevo croste dappertutto perchè di notte mi grattavo senza accorgermene,
prendevo antistaminici mattina e sera...ho combattuto e combatto ancora.
Sono andata in Internet, ho chiesto a medici e veterinari, volevo guarire...ma
dall'allergia non si guarisce...
forse non si guarisce, ma con l'agopuntura si vive da Dio!!
Dopo aver letto che l'agopuntura poteva far star meglio i soggetti allergici,
mi sono rivolta al Dott. L.,
un uomo meraviglioso, che sedute dopo sedute, mi ha ridato la vita!
Ora non c'è più solo Martino, c'è anche Mosè
e io lentamente sto guarendo: una volta alla settimana con 40 euro
(una cifra reperibile direi, basta rinunciare a molto poco) faccio mezzora
di agopuntura e mezzora di massaggio...
per amore, per vero amore e dopo Mosè, arriverà sicuramente
un altro batuffolo di pelo!
L'allergia non può essere una stupida scusa per liberarsi dei propri
gatti,
se si vuole, si può vivere meravigliosamente e con pochissimi sacrifici!
Tutto qui...
Grazie mille,
Marta, .......
.......Martino,
Mosè e...
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Qualche notizia di cronaca...

ANIMALI: ANZIANA SPENDE 1500 EURO MESE PER SFAMARE 120 GATTI
(ANSA) - MILANO, 8 AGO - L' amore per i gatti puo' anche
diventare una sorta di vizio, dal quale non si esce piu' e per
il quale si finisce per vivere in autentica poverta'. Ne sa
qualcosa Albertina Di Mascio, 70 anni, milanese, pensionata con
marito e con un unica, vera, grande passione: i gatti. Ne ha 120
da sfamare ogni giorno, quotidianamente, sparsi tra le colonie
feline di Niguarda e Greco. Spende 1.500 euro al mese,
l'equivalente delle modeste pensioni sua e del marito, pur di
garantire ai suoi fedelissimi un pasto giornaliero.
Per loro ha rinunciato non solo ad ogni ipotetico lusso, ma
anche a tutto cio' che non sia il minimo indispensabile.
Albertina sacrifica anche la propria dieta alimentare, e quella
del marito, mangiando solo una volta al giorno pane, tonno e
pomodoro. ''Ma non potrei mai - giura - smettere di fare quello che faccio''.
Albertina Di Mascio non e' certo l'unica eccentrica gattara
di Milano, ma il suo caso e' forse estremo. La sua giornata
comincia alle sei del mattino, quando a bordo della sua vecchia
Panda scassata l'anziana signora parte per il giro delle colonie
feline, con il carico delle razioni: 60 scatolette, 15 litri
d'acqua, 2 di latte, e 3 di croccantini. Inutile dire che per
lei non ci sono ne' giorni di riposo ne' ferie: i gatti prima di tutto.
Un vizio?
Sarà... noi modestamente pensiamo che se tanti non abbandonassero i loro
animali,
e se magari le istituzioni pubbliche facessero qualcosina in piu' per le
sterilizzazioni,
forse non ci sarebbe bisogno che persone come la signora Albertina
si sacrificassero fino a questo punto per sopperire all'egoismo e all'indifferenza
degli altri.
Ma in tutte le epoche le persone che hanno "fatto" qualcosa
- poco certamente ripetto all'immensità del bisogno, ma comunque qualcosa
di concreto -
sono stati giudicati "pazzi" da quelli che sono solo tanto bravi
a parlare...
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ANIMALI:
AIDAA, SPARISCONO GATTI NERI NEL NORD MILANO =
LA PISTA DEI RITI SATANICI NEL PARCO DELLE GROANE
Milano, 8 ago. (Adnkronos) - A poco meno di un anno dalla
sparizione di oltre settanta gatti neri nella zona dei comuni di
Pregnanza-Vanzago e Pogliano, nel Nord-ovest milanese, torna l'allarme
sparizione dei felini domestici. In questi giorni allo Sportello
animali estate di Aidaa ed al numero amico 392/6552051, informa
l'associazione animalista, sono giunte gia' una quindicina di
segnalazioni relativa alla sparizione di altrettanti gatti, tutti
neri, nelle zone comprese tra i comuni di Lainate, Cornaredo, Rho
Mazzo e ancora Vanzago. Gatti neri quasi tutti domestici, la cui
sparizione risale ai mesi di luglio e a questi primi giorni di agosto.
L'Aidaa sottolinea la presenza di riti satanici nel vicino parco
delle Groane. Un'altra ipotesi e' che i felini finiscano per essere
mangiati. Trattandosi pero' di gatti neri, afferma l'Aidaa, "appare
evidente che in questo caso venga fatta prevalere ancora una volta la
pista dei riti satanici od esoterici, oppure la cattura dei mici neri
potrebbe essere rivolta alla realizzazione di qualche particolare
forma di pelliccia piu' che a questioni legate ad uso alimentare".
Per
il presidente dell'associazione, Lorenzo Croce, ''come l'esperienza ci
insegna, quando in un lasso breve di tempo scompaiono piu' di dieci
gatti dello stesso colore nell'arco di qualche chilometro quadrato, ci
mettiamo in allarme". (segue)
(Red-Tog/Col/Adnkronos)
08-AGO-07 14:54
ANIMALI: AIDAA, SPARISCONO GATTI NERI NEL NORD MILANO (2) =
CROCE, DENUNCIATE AI CARABINIERI E MANDATECI SEGNALAZIONI
(Adnkronos) - "Abbiamo visto gia' in diverse occasioni -continua
Croce- sia nel sud Milano che nel nord e nell'ovest della cintura
milanese che fenomeni di sparizione di gatti apparentemente poco
significativi diventano fatti di ampia importanza. Le persone ci
chiamano e ci segnalano che anche i loro gatti sono scomparsi". In
alcuni casi, spiega, l'attenzione dei media "ha contribuito a bloccare
le sparizioni dei gatti. In altri casi, come a Settala, i gatti sono
miracolosamente riapparsi dopo tre mesi che erano scomparsi''.
Che fare se il proprio gatto e' scomparso? Innanzitutto, spiega
l'associazione, occorre andare dai carabinieri o dai vigili urbani e
denunciare la scomparsa dell'animale. Poi, suggerisce l'Aidaa,
telefonare al 3926552051 o al 3478883546, oppure inviare una mail
descrittiva (meglio se con fotografia del micio scomparso)
all'indirizzo emergenzamici@libero.it, lo sportello virtuale gatti
dell'Aidaa. ''Noi raccoglieremo per tutto agosto le segnalazioni-
spiega l'avvocato Morena Suaria vice presidente nazionale Aidaa- e poi
produrremo alle forze dell'ordine un dossier che sia il piu' completo
possibile, in modo da individuare eventuali reati che possono
nascondersi dietro la sparizione dei gatti''.
(Red-Tog/Col/Adnkronos)
08-AGO-07 15:05
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Una
cara amica ci ha segnalato questa riflessione di uno scrittore americano:
la proponiamo anche a voi, perchè ci ha colpito per la sua sensibilità
e intelligenza,
sono parole che ci aiutano a pensare e forse a capire un po' di più
...
"Noi
dovremmo adottare un'altra concezione, piu' saggia, e forse piu' intuitiva,
degli animali.
L'uomo civilizzato, che conduce lontano dalla natura universale un'esistenza
artificiale e complicata,
li osserva attraverso la lente delle proprie conoscenze,
che gli restituisce un'immagine enormemente deformata.
Noi trattiamo gli animali con condiscendenza, come se fossero creature incomplete
alle quali un tragico destino abbia imposto delle forme molto inferori alle
nostre.
E lì è il nostro errore, il nostro grave errore.
Perche' non si devono misurare gli animali col metro dell'uomo.
Sono creature complete e finite, dotate di un'estensione dei sensi
che noi abbiamo perso o non abbiamo mai posseduto,
e che agiscono in ottemperanza a voci che noi non udiremo mai.
Non sono per noi dei fratelli inferiori; non sono degli schiavi.
Appartengono ad altri gruppi viventi, presi, insieme a noi, nella rete della
vita e del tempo.
Sono nostri compagni di prigionia nello splendore e nel travaglio di questa
terra."
Henry Beston
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Un
altro appello (ce n'è uno analogo più avanti) sugli animali
da laboratorio:
non vogliamo entrare nel merito circa l'utilità o meno di questi "esperimenti"
(tanto voi non fate fatica ad immaginare come la pensiamo noi...).
Una cosa però è certa: finchè l'uomo non capirà
che considerare gli altri animali più deboli
degli oggetti da usare per più o meno nobili scopi
è una mostruosa aberrazione
ci sono poche speranze anche per la nostra razza "superiore"...

Le
vacanze di Natale, come ogni anno, hanno portato alla chiusura di molti
protocolli sperimentali nei vari laboratori di vivisezione nelle
farmaceutiche e università.
Viene cioé fatto il cosiddetto "vuoto sanitario".
Molti animali trovano per questo la morte.
Pochi, ancora troppo pochi, iniziano una nuova vita!!!
ASPETTANO DI ESSERE ADOTTATI:
- cani di razza beagle adulti, maschi e femmine
-
gatti - 3 femmine fiv positive
- gatti adulti, fisicamente sani ma ancora molto spaventati,
maschi e femmine
-
2 cani disabili, di cui uno in grado di deambulare autonomamente, taglia
piccola, maschio adulto e uno paraplegico sul carello, maschio giovane
- roditori vari (soprattutto criceti)
AIUTIAMO
QUESTE CREATURE A CONOSCERE UN MONDO CHE SIA DA ORA DI AMORE E
RISPETTO!!!
contattateci
allo 02 /93871132
oppure 349 0581076
N.B.le adozioni vengono autorizzate solo in Lombardia e regioni limitrofe
per avere la possibilità di seguire nel tempo l'inserimento in famiglia,
che
a volte richiede tempo e molta pazienza.
VITADACANI
ONLUS
Associazione a tutela dei diritti animali
per info:
vitadacani@vitadacani.org
www.vitadacani.org
********************************************************************
Questa
invece una storia di Natale potrebbe anche esserlo...
ma per fortuna persone così esistono tutto l'anno,
non fanno notizia, ma aiutano a sperare ...
Chi
mi conosce bene,sa che tipo di ciurma ho in casa.
Ma con questa mail vorrei presentare la mia ciurma, una volta per tutte,
a tutti voi...
nella speranza che chi si appresta ad adottare un animale
lo faccia con "una mano sul cuore".
Io vivo con 5 gatti,un cane e due criceti.

SEKHMET
e' arrivata 5 anni e mezzo fa...era una tigrottina spaurita...
caduta in un tombino...l'ho notata perche' sentivo dei miagolii disperati...
lei era li' impaurita...che cercava aiuto.
Ho smosso mari e monti e finalmente l'abbiamo tirata fuori di li'.
L'ho portata a casa in attesa che la vet aprisse l'ambulatorio,
nel frattempo la mia mamma e' tornata dal lavoro, l'ha vista
e se ne e' innamorata tanto da decidere che l'avremmo tenuta con noi
(proprio lei che non voleva animali in casa!).

RAMSES
e' arrivato un anno dopo. Era nella colonia di gatti di una mia cara amica.
Lui era nato e cresciuto in colonia...prima che lei iniziasse ad occuparsene...
prima che lei iniziasse a sterilizzarli.
Un selvaticone di un anno con una zampa zoppa.
Ci ha messo due settimane per catturarlo.
Una volta sedato e' stato visitato...ginocchio rotto.
C'e' voluto un intervento ortopedico...un ferro che tenesse in sede le ossicine
della zampa...
e la zampa sarebbe rimasta delicata, tanto che non sarebbe stato possibile
rimetterlo in colonia.
La mia amica era disperata...che fine avrebbe fatto il micione intoccabile...
dopo tre mesi di degenza??
Inoltre lei al tempo era piena di gatti in casa,tutti micioni in cerca di
casa...
E cosi' Ramses e' approdato in casa mia...inizialmente solo per i 3 mesi
di degenza...
ma questa creatura selvatica ci ha colpiti...ci ha rapiti giorno dopo giorno...
Inizialmente era davvero una furia ringhiosa che non perdeva occasione per
tentare di attaccarti...
Ma noi gli abbiamo lasciato tutto il tempo di cui aveva bisogno
per capire che nessuno gli avrebbe mai fatto del male.
Non l'abbiamo mai forzato a nulla,gli parlavamo,gli lanciavamo i giochini
per farlo sfogare...
Si e' innamorato subito di Sek e forse proprio grazie a lei
ed al rapporto che lei aveva con noi...ha imparato a fidarsi di me e della
mia famiglia...
Ora,dopo quasi 6 anni,e' il micione piu' coccolone di casa!!!
.....
ARWEN
e SMIGOL sono due fratellini
trovati nella cuccia che Vlad aveva sotto casa mia quando era un randagio...
La mamma li aveva partoriti li' insieme ad un altro piccolo...
ma non e' piu' tornata a prenderli...Li ho trovati poche ore dopo la nascita...
Arwen era gia' fredda e cosi' l'ho portata su in casa
e l'ho scaldata con l'aiuto di una stufetta,
gli altri due,Smigol e Blade,li ho lascaiti li' sperando nel ritorno della
mamma....
dopo 5 ore,dato che la mamma non compariva
(tenevo d'occhio la cuccia dal balcone di casa mia!)
li ho portati in casa ed ho iniziato l'allattamento...
Purtroppo Blade e' mancato all'eta' di un mese e mezzo a causa
di una malformazione all'intestino...
Sono stati 4 mesi durissimi,mi svegliavano ogni ora,giorno e notte,
per ciucciare il latte dal biberon...non riuscivo a svezzarli...
poi Arwen ha avuto problemi all'esofago...non si erano sviluppati i muscoli...
doveva mangiare tutto frullato...
ma coi mesi la situazione per fortuna si e' risolta!
Smigol invece e' un micetto un po' tardo...ma a noi non importa!
E' dolce e speciale proprio cosi' come e'!

VLAD
e' stato buttato fuori da una macchina un'estate!
Si e' rifugiato in una casa diroccata di fronte a casa mia
e per un anno e mezzo gli portavo pappa ogni giorno...
poi,piano piano,si e' fidato di me...mi si strusciava,
rispondeva quando lo chiamavo,mi aspettava davanti al portone...
e quando la casa diroccata e' stata buttata giu' gli ho comprato una cuccia
che ho piazzato sotto casa mia...In casa avevo gia' 5 gatti...
e i miei non ne volevano piu'...ma quando purtroppo e' venuta a mancare
Tuya,
Vlad ha fatto il suo ingresso a casa mia.
Per fortuna lo avevo fatto testare per tempo...Fiv e Felv positivo...
e cosi' ho potuto vaccinare i miei micioni anche contro la leucemia...
loro sono protetti e lui e' potuto venire a casa con noi!
E' un micio tutt'ora molto diffidente,sempre sul chi vive..pieno di acciacchi...
ha un glaucoma, l'asma allergica...ma noi lo amiamo cosi' come e'.
Perche' ogni suo miglioramento,ogni volta che ci concede un po' piu' di
fiducia,
per noi e' una grande vittoria.
Non immaginate quanto ci da questo piccolo batuffolone,
che gioia vederlo dormire sul suo cuscino preferito,
tranquillo,beato,protetto.
TUYA
e' rimasta con noi solo un anno e mezzo.Intensissimo.
L'abbiamo trovata che aveva gia' 14 anni.
Sotto la neve,miagolante e tremante dal freddo.
Un occhio fuori dall'orbita e piena di pulci.
L'abbiamo subito presa con noi.L'abbiamo curata e tirata su...
per i primi tre mesi ha mangiato,bevuto e dormito.
Si e' innamorata subito di mio papa' tanto da stargli sempre appiccicata.
Ma quel glaucoma all'occhio non curato le ha sviluppato un tumore
che andava a schiacciarle il cervello...
e quando ha iniziato ad urlare dal dolore abbiamo deciso di dirle CIAO...
sì,CIAO,perche' prima o poi ci rivedremo...
Ci ha dato tantissimo questa scricciolina.
La sua piccola ripresa,vederla serena nella sua cuccia,
vederla mangiare di gusto,vederla seguire ovunque il mio papa'...
e' stato meraviglioso.
ZSUZSA
e KASHA sono due cricetini russi di
tre anni...
il negozio non riusciva a venderli perche' ormai adulti
e cosi' un anno fa li ho presi con me...
che dire...sono due rocce!!!E dovreste vedere come filano sulla loro ruota!!!
bis.jpg)
PLUTO,
che molti di voi conoscono ha vissuto tutta la sua vita in canile...
fama di cane mordace e difficile...obeso tanto da non riuscire piu' a camminare...
ho fatto di tutto per cercargli casa...ma nessuno lo ha mai
voluto...
e cosi' eccoci qui...insieme contro i pregiudizi
sui cani anziani e con problemi comportamentali!!!
Con amore e pazienza si risolve tutto e lui e' un batuffolone
che ha imparato a convivere con altri cani!!!
Questa
e' la mia tribu'... Creature dolcissime ed affettuose...
ognuna con la sua particolarita'...di eta',di salute,di carattere...
ma tutte hanno dimostrato di saper riconoscere l'amore...
e di saperlo ricambiare...
Per favore, pensateci e pensate che anche gli anziani ed i malati sanno
dare molto.
Alessia
26.12.05
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Pensierino
![]()
"Analizzando ogni giorno tutte le idee,
ho capito che spesso tutti sono convinti
che una cosa sia impossibile,
finchè arriva uno sprovveduto
che non lo sa e la realizza"
Albert
Einstein
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Queste
immagini girano in Internet, forse le avete già viste,
ma noi ve le proponiamo perchè sono infinitamente tenere,
e anche perchè ci sembra che, in questi tempi di conflitti
razziali anche sotto casa,
forse potremmo imparare qualcosa da loro...
Patatino è
un cucciolo di ippopotamo, ha meno di un anno,
ha perso la mamma a causa dello tsunami,
ed è stato "adottato" da una tartaruga maschio,
un bel signore che dovrebbe avere circa 100 anni...
.....
.....
.....
********************************************************************
Be',
vi avevamo avvisati: in questa rubrica c'è dentro un po' di tutto.
Storie, appelli particolari, pensieri, riflessioni, racconti, fantasie...
insomma, vuole essere una cosa un po' a parte rispetto al resto del sito,
che invece è rigidamente "di lavoro",
pensato e costruito solo per presentarvi animali in difficoltà.
Questa volta la nostra Franca ci ha mandato una sua considerazione
sui risultati della sua personale ricerca del senso della vita,
e siccome noi siamo convinti che, come diceva il caro Socrate,
"una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta",
siamo ben lieti di proporre anche a voi il frutto della sua esperienza,
anche perchè lei il suo senso l'ha trovato,
e chissà che le sue parole non servano anche a noi... è una speranza,
e un augurio.

Sono
Franca, una volontaria dell'Arca,
nella mia vita ho sempre avuto tante delusioni dagli esseri umani
ma mai dai miei amici felini,
ho raccolto tanti gatti con la felv (leucemia felina), li ho curati e amati
piu' della mia stessa vita e ancora continuerò' a farlo finchè
il Signore mi darà' la forza.
L'amore e la gioia che loro danno e' sempre senza un secondo fine,
e finalmente mi sono accorta di aver trovato la strada della mia felicità.
Lo so che chi legge penserà che sono pazza, ma se la pazzia è
questa che ben venga,
in fondo non fa male a nessuno e bene ne fa tanto.
Finchè avrò vita cercherò di aiutare, nel mio piccolo,
quelli che avranno bisogno,
e spero che tutti quelli che leggono questa storia facciano altrettanto
perchè i soldi fanno felici solo se utilizzati per aiutare chi ha
bisogno,
solo così riusciremo a capire il vero senso della vita.
Un grosso miao a tutti.
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Non
che avessimo dubbi: nel nostro piacevole mondo, così ricco e acculturato,
gli animali sono oggetti, si usano e si buttano.
Noi però non siamo d'accordo,
non vogliamo che il cuore dell'uomo inaridisca come, prima o poi,
inaridirà tutta la nostra Terra per colpa di scelte economiche che non condividiamo:
e anche salvare un topo da una morte assurda e contro natura è,
secondo noi inguaribili "sognatori",
un passo verso la libertà.

(e se a volte vi sentite vagamente estromessi
ed emarginati
perchè la maggioranza della gente
vi considera un po' matti
e vi guarda,
nella migliore delle ipotesi,con divertita condiscendenza,
andate più avanti a leggere la riflessione di una nostra amica,
una che in fatto di "linee d'ombra" è diventata un'esperta...)
7 luglio 2005
Con l'arrivo dell'estate, in molti laboratori di sperimentazione animale
(o vivisezione che dir si voglia) e' d'uso fare il "vuoto sanitario":
cioe', dato che in estate si va in vacanza, e si programmano i vari
esperimenti in modo da finirli prime dell'estate, gli animali presenti
in stabulario vengono tutti soppressi. Che siano stati usati o che siano
solo li' "in attesa" di un qualche progetto.
Questa e' la norma, quel che accade ogni anno.
Grazie all'iniziativa Vita da Topi, ci sono dei contatti con vari
stabulari, ed e' possibile portar fuori un gran numero di animali, che
altrimenti finirebbero uccisi. La quantita' dipende solo da quanti se ne
riescono a sistemare.
Percio':
- se finora ci avete solo pensato ma non avete mai adottato uno di
questi animali;
- se ne avete adottati in passato e ormai sono morti (i roditori vivono
al massimo 2-3 anni...);
- se sapere di qualcuno disponibile all'adozione...
SCRIVETECI AL
PIU' PRESTO!
Sono disponibili:
- topi
- ratti
- conigli
- gatti
- cani senza mobilita' agli arti posteriori
Per informazioni
su come tenere roditori e conigli, potete leggere la
apposite schede sul sito di VitadaTopi: http://www.vitadatopi.net <http://www.vitadatopi.net/>
Regioni interessate e contatti:
Lazio, scrivete a Piero: eatmeatanddie@virgilio.it
Lombardia e Toscana
scrivete a Massimo:
massimo.tettamanti@gmail.com
Piemonte e Val
d'Aosta scrivete a Marina:
marina.berati@mclink.it
Emilia Romagna
scrivete a Roberta:
roberta.cattani@vitadatopi.net
Veneto, scrivete
a Cinzia:
cinziasona@lavocedeiconigli.it
PER FAVORE, FATE
GIRARE QUESTO MESSAGGIO IL PIU' POSSIBILE!
Pubblicatelo in bacheche, forum, notiziari, newsgroup, ecc.

GRAZIE!
Marina Berati e Massimo Tettamanti
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La linea d'ombra

C'è una
linea sottile che divide la vita: da una parte si stende la regione dei
sogni,
dall'altra scorre la giornata, sì, questa giornata di tutti i giorni,
l'andare, il fare, il lavorare, quella che tutti chiamano vita.
Penso che sia così per tutti: anche le persone più grezze,
quelle che pensano solo ai soldi e magari ne fanno anche tanti,
quelle che pensano solo a divertirsi, e magari per un bel po' ci riescono,
quelle che non si fermano mai a guardare un filo d'erba che spunta dal selciato
del marciapiede
be', anche le persone così, io credo, hanno il loro piccolo giardino
segreto:
forse non sanno neppure di averlo, ma senza accorgersene ogni tanto ci si
rifugiano,
perché la vita è difficile anche per loro, anche se i loro
obbiettivi
sono senza dubbio più facili da raggiungere e in apparenza quindi
più appaganti.
Poi ci sono i tipi un po' "strani", quelli che considerano più
concreti
i sentimenti delle cose materiali,
quelli che potrebbero rinunciare a qualsiasi cosa, ma non a pensare,
quelli che magari non fanno carriera, non diventano ricchi, non sono persone
importanti,
ma semplicemente perché questi traguardi tanto ambiti non li interessano,
non si accontenterebbero mai di un pingue conto in banca e di un nome prestigioso,
se questo significasse rinunciare alla bellezza ed alla loro personale idea
di coerenza.
La gente normale li guarda con sufficienza, talvolta li deride e li chiama
"falliti",
talvolta li compiange e dice che, con le loro qualità, avrebbero
potuto fare di più;
nella migliore delle ipotesi li compatisce quasi affettuosamente, e li definisce
sognatori.
Ma loro? Ah, loro, bisogna dirlo, a volte fanno fatica:
se la vita è ardua per tutti, per loro in genere lo è di più,
perché è più facile arricchirsi che sfiorare una stella,
è più semplice avere successo che inseguire una nuvola,
e quel loro peculiare desiderio di coerenza li porta ad essere inflessibili
con se stessi
almeno quanto sono indulgenti e tolleranti con gli altri.
E poi bisogna comunque confrontarsi con la realtà quotidiana,
bisogna occupare le ore della propria giornata in tante attività
che non sono appaganti, ma sono necessarie per sopravvivere,
bisogna mantenere un sorriso negli occhi anche quando ci si confronta con
gli altri
su cose che per loro sono importanti, mentre ai nostri sognatori
sembrano futili, accessorie, persino superflue,
proprio come agli altri sembrano inutili le cose che per loro sono invece
le uniche che contano.
E' un completo rovesciamento dei valori,
e siccome è la maggioranza che fissa e detiene il concetto di normalità,
ecco che i sognatori si sentono a volte un po' spaesati e,
come degli ingenui extraterrestri sbarcati da un'astronave in avarìa,
si domandano se per caso non hanno sbagliato pianeta.
Loro però hanno, nel corso dei millenni, sviluppato in una maniera
sottile ma estremamente resistente
una peculiare abilità: la pazienza.
E' questa la loro forza: possono essere incompresi e persino derisi,
possono venir trascurati, ignorati, sfruttati, dileggiati,
ma loro sanno sempre che, nel fondo della loro mente,
esiste una porticina che solo loro conoscono,
e dà accesso alle regioni incantate che costituiscono la loro vera
patria.
Per il momento si sentono un po' in esilio, ma sanno aspettare e affrontare
con tenacia e serenità
anche i periodi di sconforto, fidando nella loro indistruttibile capacità
di sognare.
E la loro pazienza non è solo strumentale, non è solo un espediente
per riuscire
a passare da una giornata all'altra senza venire troppo feriti dall'attrito.
No, in realtà i sognatori si considerano fortunati, e sono loro che
a volte
- se non fossero persone miti e generalmente indulgenti verso chi non li
capisce -
guarderebbero agli altri con un po' di sufficienza.
Loro infatti sanno benissimo che la bellezza del creato,
la vera bellezza che non si sciupa mai,
è visibile solo agli occhi di chi sa contare le stelle senza volerle
conquistare,
di chi conosce la musica di una goccia d'acqua, di chi comprende il sussurro
del vento.
Sanno che la ricchezza che nessuna valuta può comprare
è regalata solo a quelli che sanno arricchire la mente senza dimenticare
il cuore.
Sanno che tutto l'oro del mondo non vale nulla,
se non serve a asciugare una lacrima e a far fiorire un sorriso.
Così, i nostri sognatori si sentono ricchi, sanno che tutto il mondo
gli appartiene
e lo guardano con reverente stupore, lieti di essere ammessi a goderne la
bellezza
e grati per avere avuto da Dio il dono di capirla.
Perché tutto passa, si consuma e finisce,
ma l'armonia del creato è la stessa che vibra nel loro cuore,
e quella non passerà mai.
(Stregatta Viola) .......................
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Una
cara amica ci ha segnalato questa antica leggenda celtica:
ve la proponiamo, sperando che vi piaccia come è piaciuta a noi.
IL CIELO
Leggenda celtica

Un uomo, il suo cavallo e il suo cane camminavano lungo una strada.
Mentre passavano vicino a un albero gigantesco, un fulmine li colpì,
uccidendoli all'istante.
Ma il viandante non si accorse di aver lasciato questo mondo
e continuò a camminare accompagnato
dai suoi animali
(a volte i morti impiegano qualche tempo per rendersi conto della loro nuova
condizione).
Il cammino era molto lungo: dovevano salire una collina,
il sole picchiava forte ed erano sudati e molto assetati.
A una curva della strada videro un portone magnifico di marmo
che conduceva a una piazza pavimentata con blocchi d'oro,
al centro della quale s'innalzava una fontana da cui sgorgava dell'acqua
fresca cristallina.
Il viandante si rivolse all'uomo che sorvegliava l'entrata:
"Buongiorno".
"Buongiorno!" rispose il guardiano.
"Che luogo è mai questo tanto bello???"
"E' il cielo" rispose il guardiano.
"Che bello essere in cielo..... abbiamo tanta sete.!"
"Puoi entrare e bere a volontà". Il guardiano indicò
la fontana.
"Anche il mio cavallo ed il mio cane hanno sete...."
"Mi dispiace, ma qui non è consentita l'entrata agli animali".
Il viandante fu molto deluso: la sua sete era veramente tanta
ma non avrebbe mai bevuto senza i suoi compagni.
Ringraziò ugualmente il guardiano e proseguì senza bere una
goccia.
Dopo aver camminato a lungo su per la collina
il viandante e gli animali giunsero in un luogo
il cui ingresso era costituito da una porta vecchia che si apriva
su un sentiero di terra battuta fiancheggiato da alberi.
All'ombra di uno di essi era sdraiato un uomo che portava un cappello;
probabilmente era addormentato.
"Buongiorno" disse il viandante.
L'uomo fece un cenno col capo.
"Io, il mio cavallo e il mio cane abbiamo molta sete".
"C'è una fontanella fra quei massi" disse l'uomo
e, indicando il luogo aggiunse: "Potete bere a volontà senza
problemi".
L'uomo, il cavallo e il cane si avvicinarono alla fontana e finalmente si
dissetarono.
Il viandante alla fine andò dall'uomo per ringraziarlo.
"Tornate pure quando volete!" Rispose l'uomo salutando con il
cappello.
"Grazie, ma come si chiama questo posto???" disse incuriosito
il viandante.
"Cielo!" rispose l'uomo.
"Cielo???? Ma il guardiano del portone di marmo ha detto che il cielo
era quello là....!"
"Ah si, lo conosco!"
- rispose l'uomo - "quello là però si chiama inferno!!!!"
Il viandante rimase perplesso e disse:
"Dovreste proibire loro di utilizzare il vostro nome!
Di certo questa falsa informazione causa gravi confusioni!"
"Assolutamente no!" - rispose l'uomo - "in realtà
ci fanno un grosso favore,
perchè là si fermano tutti quelli che non esitano ad abbandonare
i loro migliori amici ! ".

![]()
****************************************************************************************

GENESI
Il
primo giorno della creazione
Dio creò il gatto.
Il
secondo giorno della creazione
Dio creò l'uomo affinché servisse il gatto.
Il
terzo giorno della creazione
Dio creò tutti gli animali della Terra
affinché servissero da cibo per il gatto.
Il
quarto giorno Dio creò l'onesto e duro lavoro
affinché l'uomo potesse provvedere
al benessere del gatto.
Il
quinto giorno Dio creò una pallina scintillante
affinché il gatto potesse o meno giocarci se lo voleva.
Il
sesto giorno Dio creò la scienza veterinaria
per tenere in buona salute il gatto.
Il
settimo giorno Dio pensò di riposarsi
ma aveva da svuotare la lettiera.
per gentile concessione di: AKKUARIA)
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per L E O

La
tua piccola vita è passata
come un puntino splendente
come una dolce fiammella
che ha riscaldato il mio cuore.
Ma se l'essere ha un senso,
se nulla avviene per caso,
e in ogni cosa è riposto
il grande mistero del senso,
allora anche tu vi partecipi,
e la tua voce gentile si è unita
alla silente armonia delle stelle.
Io, che ancora rimango
accanto alla riva in attesa,
ti cercherò nella brezza
che spira soave alla sera,
ti cercherò nella luce
che indora le nubi al tramonto,
ti troverò quando insieme
riprenderemo il cammino.
E quello che spero per me
dal profondo del cuore ti auguro,
mio amato piccolo amico.
1° dicembre 2004
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CERCHIAMO VOLONTARI...
...eh
sì, abbiamo bisogno che qualcuno ci dia una mano:
i gatti sono tanti, c'è tanto da lavorare, e da soli non riusciamo
più a farcela.
Se qualcuno pensa di avere la possibilità di assumersi un impegno
per l'attività di pulizia e assistenza ai mici in attesa di adozione
dell'A.R.C.A.,
tenga presente che le ore utili sono le seguenti:
dal lunedì al venerdì dalle 20.00 alle 21.30 circa,
sabato, domenica e festivi alle 19 alle 20.30 circa.
Non è previsto alcun rimborso spese, ma il compenso è molto
gratificante:
fusa, coccole, ogni tanto qualche graffio,
e la soddisfazione di aver fatto qualcosa di concreto e di veramente utile
per i nostri amici meno fortunati.

Telefonare a Rosy: 333 4384009
****************************************************
AH, CHE BELLO, SEMBRA DI ESSERE IN UNA FORESTA...

Adesso,
grazie a una persona generosa, abbiamo una di queste meraviglie (non i gatti,
l'albero!)
anche all'A.R.C.A., per far giocare i nostri miciotti!
Lo
vedrete in funzione quando ci verrete a trovare: intanto, andate a vedere
sul sito i vari modelli,
e incominciate a pensare di fare anche voi un bellissimo regalo al vostro
gatto...
********************************************************************
SORRIDERE...

... è contagioso, lo si prende come l'influenza. Quando oggi una persona mi ha SORRISO, ho cominciato a SORRIDERE anch'io. Ho girato l'angolo e una persona mi ha visto. Quando ha SORRISO, ho capito che le avevo passato il SORRISO. Ho pensato a quel SORRISO, e ho capito che SORRIDERE vale la pena. Un singolo SORRISO come il mio può fare il giro del mondo. Così, quando ti viene da SORRIDERE, non trattenerti...
DIAMO ORIGINE A UN'EPIDEMIA E CONTAGIAMO IL MONDO INTERO !
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Adozioni a distanza

Per chi desidera adottare un gatto, ma non può portarselo a casa, è possibile effettuare una "adozione a distanza" : versando all'Associazione 30 Euro al mese, può farsi carico del mantenimento del "suo" micio, venire costantemente informato delle sue condizioni e, ovviamente, essere immediatamente avvisato quando, si spera nel più breve tempo possibile, finalmente il micio troverà la sua nuova casa. L'adozione può interrompersi in qualsiasi momento (tanto il gatto non finirà comunque in strada!). Per maggiori informazioni, contattare l'Associazione per telefono o e-mail.
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EMERGENZA

10 Euro per 1 giorno di vita
C'è una piccola colonia (10 gatti) che è rimasta senza "gattara": una socia dell'A.R.C.A. si è impegnata ad andare tutti i giorni ad accudirla, ma non può farsi carico anche della spesa per il cibo: per adesso provvede l'A.R.C.A., ma - come sapete - non abbiamo sovvenzioni pubbliche di alcun genere e dobbiamo fare tutto da soli. Se volete aiutarci, mandateci un contributo: anche la cifra più modesta sarà provvidenziale. Grazie
(conto corrente postale 40355745 ARCA onlus)********************************
LA PREGHIERA DEL GATTO
Non cercare di indovinare i miei segreti,
perchè ho in me il senso del mistero.
Non mi imporre le carezze,
perchè ho in me il senso del pudore.
Non mi umiliare,
perchè ho in me il senso della fierezza.
Non mi abbandonare,
perchè ho in me il senso della fedeltà.
Sappi amarmi e io saprò amarti,
perchè ho in me il senso dell'amicizia.
******************************************
RIFLESSIONE
Gli animali ci accettano senza riserve.
Non prestano alcuna attenzione al nostro aspetto,
ai soldi che guadagnamo, alla razza, alla religione
o al sesso a cui apparteniamo.
Allo stesso tempo sono estremamente sensibili ai nostri bisogni.
Se siamo malati,
siedono tranquilli accanto a noi
e ci donano la loro energia;
se pesto accidentalmente la coda a un gatto,
non mi attacca, nè mi fa notare
quante altre volte ho commesso la stessa stupidaggine...
Perchè i gatti perdonano con tanta facilità
e le persone no?"Errare è umano, perdonare è felino"
(B.S.Siegel)
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DOG - SITTING

In questo periodo siete troppo presi e non riuscite a
far fare al vostro cane quelle passeggiatine extra che gli piacciono tanto,
oppure addirittura avete problemi per portarlo fuori? Katia è una
dog-sitter che con i cani ci sa proprio fare, ed è molto amorevole
e paziente.
Potete rivolgervi a lei al numero 349 3270226, e il vostro amico
vi tornerà a casa bello rilassato e scodinzolante.
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postepay
4023
6006 1186 7914
intestata a VISENTIN BONA ROSA |